Presentazione delle attività
Livello I

 

1 – LA COLTURA DELLE MUFFE

Obiettivo:
Identificare la presenza di microbi negli alimenti.

Materiali:
- Pezzi di frutta: limoni, arance, ciliegie, pesche… (evitare le mele, che difficilmente ammuffiscono).
- Cotone inumidito.
- Borse di plastica trasparenti ermetiche.

Durata: 30 minuti + osservazionI per 3 giorni.

Svolgimento:
- Chiedere ai bambini di far cadere nel cortile dei pezzi di frutta.
- Mettere i pezzi di frutta sporchi in una borsa con del cotone inumidito.
- Preparare una borsa di controllo con pezzi di frutta non contaminati*.
- Sistemare le borse in un luogo buio e caldo.
- Seguire l'evoluzione dei pezzi di frutta per 3 giorni.
- Far commentare i risultati.
- Ripetere che cosa sono le muffe:
le muffe sono macchie prodotte da piccoli funghi.
- Concludere: non si devono mangiare i prodotti ammuffiti, perché in generale non sono commestibili.

•               Attenzione: la frutta può essere facilmente contaminata dalle mani o dal coltello … Scegliere un frutto intero, lavato ed asciugato.

 

 

2 – A CACCIA DEI BUURKI

Obiettivo:
Permettere al bambino di visualizzare le zone della cucina in cui si sviluppano i microbi.

Materiali: Scheda alunno n° 1

Durata: 45 minuti.

Svolgimento:
- Distribuire la scheda ad ogni bambino e commentarla, collegando le immagini alla loro esperienza diretta:
· Dove siamo?
· Come si chiama la bambina?
· La cucina è pulita?
· Guardando più da vicino, che cosa possiamo vedere?
- Fare l'esercizio: i bambini cercano i Buurki.
- L'insegnante può personalizzare l'esercizio chiedendo ai bambini di colorare l'immagine.
- Affiggere alcuni risultati diversi e commentarli insieme.
- Ricapitolare quali sono le diverse zone in cui si sviluppano i microbi, insistendo su quelle non ovvie.
- Riepilogare le abitudini igieniche da adottare per le varie zone con l'aiuto dell'ultimo esercizio della scheda.


Correzione:
Mettere il pollo in frigorifero / chiudere lo sportello del frigorifero / lavare gli utensili da cucina / lavare i piatti / chiudere la pattumiera con il coperchio / chiudere il vasetto di marmellata / lavarsi le mani.

 

 

3 – BERE O NON BERE…

Obiettivi :
- Comprendere l'importanza dell'acqua nella vita quotidiana.
- Riconoscere l'acqua potabile da quella non potabile.

Materiali: Scheda alunno n° 2.

Durata: 30 minuti.

Svolgimento:
L'esercizio può essere eseguito individualmente, in piccoli gruppi o tutti insieme.
- Chiedere agli studenti quando/come usano l'acqua in casa.
- Fare gli esercizi.
- Insistere sul fatto che non tutta l'acqua si può bere.
- Attenzione a non conservare l'acqua in bottiglia per troppo tempo, dopo qualche giorno non è più buona da bere.


 


4 – IL LATTE E I MICROBI

Obiettivi:
- Apprendere come si sviluppano i microbi.
- Apprendere il concetto di microbi "utili".

Materiali:
- Due bricchi di latte.
- Dei fermenti lattici (in alternativa si può utilizzare uno yogurt con latte intero).
- Un bagnomaria.

Durata: 1 ora.

Svolgimento:
- Preparare l'esperimento:
· mettere i fermenti in uno dei due bricchi (il secondo bricco serve per il controllo);
· mettere i 2 bricchi a bagnomaria.
- Osservare i risultati con i bambini.
- Concludere spiegando che i microbi si sviluppano meglio in un ambiente umido e caldo; dedicare del tempo al concetto di microrganismi benefici (lievito, fermenti lattici, pennicilina, ecc.).

 

 

5 – A CHE COSA SERVE IL FRIGORIFERO?

Obiettivi:
- Conoscere l'utilità del frigorifero.
- Apprendere alcuni principi base per impedire la moltiplicazione dei microbi.

Materiali: Scheda alunno n° 3.

Durata: 45 minuti.

Svolgimento:
L'esercizio può essere fatto individualmente, in piccoli gruppi o tutti insieme.
- Fare domande ai bambini sull'utilità del frigorifero (soffermarsi sulla differenza tra i diversi ripiani e le loro temperature).
- Fare l'esercizio.
- Scoprire perché è necessario proteggere con cura gli alimenti freschi rispettando semplici regole d'igiene alimentare:
· lavarsi sempre le mani prima e dopo aver toccato del cibo;
· rispettare la temperatura di conservazione;
· non far toccare tra loro alimenti non confezionati diversi.

Correzione:

In alto 

  + 6°C: uova

Frigorifero

  + 4°C: burro, pollo, formaggio

  + 3°C: dolci, salumi

  + 2°C: pesce, crostacei

  + 8°C: carote, porri, insalata

In basso 

  - 18°C: gelato, carne surgelata

*Non è necessario conservare le uova in frigorifero. Ad esempio, nei supermercati, non sono esposte nel banco frigo.

 

 

 

6 – LE ETICHETTE ALIMENTARI

Obiettivo:
Capire le differenza tra i vari prodotti alimentari, la loro durata e come conservarli.

Materiali:
- Etichette alimentari.
- Colla.

Durata: 1 ora.

Svolgimento:
- Una settimana prima, chiedere ai bambini di prendere le etichette alimentari dei prodotti che trovano in casa.
- Mettere insieme tutte le etichette e raggrupparle per tipo di prodotto: latticini, cibi freschi, carne e pesce, prodotti non deperibili, prodotti a lunga conservazione.
- Leggere alla classe un'etichetta per ogni tipo di alimento.
- Spiegare le differenze di durata e modalità di conservazione in base ai vari tipi di alimenti.
- Distribuire alcune etichette ai bambini, suddivisi in piccoli gruppi. Gli studenti dovranno incollarle su un foglio di carta in base all'ordine crescente della data di scadenza.
- Concludere precisando che non si deve mangiare un alimento dopo la data di scadenza.

 

 

7 – CRUDI O COTTI?

Obiettivo:
Scoprire le pratiche di igiene alimentare più efficaci in base ai diversi modi di consumare i cibi.

Materiali:
- Confezioni, cataloghi pubblicitari, ecc. con l'immagine degli alimenti.
- Un grande foglio di carta o un tabellone.
- Colla.
- Pennarelli, marcatore.

Durata: 1 ora.

Svolgimento:
L'attività si può svolta in piccoli gruppi o tutti insieme.
- Una settimana prima dell'attività, chiedere ai bambini di cercare le immagini dei cibi che amano mangiare.
- Informare i bambini del fatto che i microbi sono presenti in tutti gli alimenti e che la cottura (o la mancata cottura) permette (o non permette) l'eliminazione di gran parte di essi.
- Fare una lista degli alimenti che i bambini conoscono e che sono illustrati nelle immagini che hanno portato.
- Far scegliere ai bambini una decina di cibi tra quelli che preferiscono.
- Classificarli in base alle pratiche alimentari. Per ogni alimento porre le seguenti domande:
· Dove si trova l'alimento in questione? (in un negozio, in un giardino, ecc.).
· Dove si conserva? (in un armadietto al riparo dall'umidità, in frigorifero, in altri posti…).
· Si mangia crudo o cotto?
- Trovare tutti insieme le migliori pratiche d'igiene in cucina in base al tipo di alimento.
- Elencare in una tabella le migliori pratiche igieniche per tipo di alimento (da consumare crudo/cotto/così com'è).

Crudo

Cotto

1. Mi lavo le mani

2. Mi accerto che il piano di lavoro sia pulito.

 3. Tiro fuori l'alimento dal frigorifero/dalla dispensa.

 3. Tiro fuori l'alimento dal frigorifero/ dalla dispensa.

 4. Lavo l'alimento.

 4. Lavo solo alcuni alimenti.

 5. Preparo l'alimento.

 5. Faccio cuocere l'alimento.

 6. Lo mangio subito.

 6. Lavo gli utensili da cucina dopo ogni uso.

7. Pulisco l'area dove ho cucinato/mangiato.

 

- Ricordarsi di personalizzare la lista, utilizzando ogni volta il nome dell'alimento scelto.
- Fare in modo che siano gli stessi alunni a suggerire i gesti necessari per assicurare l'igiene alimentare. Guidarli e correggerli se necessario.
- Preparare un cartellone con i diversi elenchi, incollando gli alimenti e chiedendo agli studenti di scrivere i gesti necessari per l'igiene individuati nel corso dell'attività.

 

 

8 – E IN ALTRE PARTI DEL MONDO?

Obiettivi:
- Scoprire i diversi modi di mangiare nel mondo e le abitudini familiari.
- Scoprire le regole igieniche legate ai pasti.

Materiali: Scheda alunno n° 4.

Durata: 45 minuti.

Svolgimento:
- Chiedere ai bambini di spiegare come si svolge un pasto in casa loro.
- Far loro precisare con che cosa mangiano.
- Spiegare che esistono molti modi di mangiare (con coltello, forchetta e cucchiaio, con le dita o con le bacchette) secondo il paese o il continente e le abitudini familiari.
- Spiegare che in qualunque modo si mangi, bisogna rispettare una regola igienica fondamentale: lavarsi le mani prima di mangiare.
- Scoprire tutti insieme il metodo corretto di lavarsi le mani (vedi: Igiene personale).
- Proporre l'attività di lettura e fare l'esercizio.

Correzione:
- Piatti/forchetta/scodella/bacchette/dita.
- Parola da trovare: pasti.

 

 

9 - LA CARTA DELL'IGIENE ALIMENTARE

Obiettivi:
- Consolidare le conoscenze sull'igiene alimentare.
- Sensibilizzare quotidianamente gli studenti della classe e tutta la scuola sull'importanza dell'igiene alimentare.

Materiali:
- Un foglio di carta di grandi dimensioni.
- Pennarelli, colori per dipingere, forbici, colla.
- Riviste da ritagliare.

Durata: 1 ora.

Svolgimento:
- Fare domande ai bambini sulle abitudini in famiglia (i genitori hanno una lavastoviglie? Chi cucina, il papà o la mamma? Il bambino ha l'abitudine di lavarsi le mani prima di ogni pasto, ecc.)
- Riepilogare tutti insieme gli argomenti trattati nel corso delle lezioni sull'igiene alimentare:
· la presenza di microbi sugli alimenti ed in cucina;
· la conservazione (disposizione nel frigorifero, protezione dall'umidità, etichette alimentari …);
· il consumo degli alimenti (alimenti crudi, alimenti cotti, gesti fondamentali per l'igiene…).
- Sottolineare gli aspetti importanti della pratica quotidiana.
- Fissare le regole dell'igiene alimentare (es.: 1. Lavarsi sempre le mani prima di mangiare…).
- Affiggere nel cartellone le regole e illustrarle con un disegno o delle figure ritagliate.
- Appendere il cartellone in classe o nella scuola.
- Chiedere regolarmente ai bambini se rispettano le regole della carta (quando tornano dalla mensa o dalla ricreazione…).

 

 

 

10 - UNA RICETTA: L'ALFABETO DA SGRANOCCHIARE!

Obiettivi:
- Applicare i principi di igiene alimentare e culinaria attraverso la stimolazione del gusto.
- Ripassare le lettere dell'alfabeto.

Materiali:
- 125 g di mandorle in polvere.
- 2 bianchi d'uovo non sbattuti.
- 125 g di zucchero in polvere.
- 125 g di farina.
- Un modello delle lettere dell'alfabeto per ogni gruppo.
- Un foglio di alluminio.
- Coltelli con punta arrotondata.

Ricetta:
- Preparare le lettere di carta.
- Mescolare gli ingredienti, poi lasciar riposare l'impasto in frigorifero per almeno un'ora.
- Mettere un po' di farina sul tavolo. Stendere l'impasto, che deve avere uno spessore di circa 3 mm.
- Mettere le lettere sull'impasto e ritagliare la forma con un coltello.
- Appoggiare i dolci sulla parte brillante di un foglio d'alluminio e metterli in forno, con il termostato a  4-5.
- Lasciar cuocere per 5 minuti; far raffreddare; staccare i dolci con un coltello.
- Volendo, si può aggiungere la glassatura (glassatura: mescolare 125 g di zucchero a velo con un bianco d'uovo fino ad ottenere una pasta liscia, applicarla sui dolci con un pennello, lasciarli indurire per mezz'ora).
I bambini possono usare le lettere per scrivere il loro nome!

Durata:
L'attività si articola in due tempi e richiede 2 giorni:
- Preparazione dell'attività (ritagliare le lettere + mescolare l'impasto): 1 ora.
- Manifattura dei biscotti: 1 ora.
Svolgimento:
- Dividere la classe in gruppi di 4-5 bambini.
- Preparare le lettere dell'alfabeto.
- Andare tutti insieme a lavarsi le mani.
- Dividere i compiti per realizzare la ricetta.
- Insistere sull'importanza di lavare gli utensili dopo ogni fase della preparazione della ricetta e alla fine.
- Questa ricetta può essere l'occasione per incontrare i genitori e gli altri allievi della scuola ad una merenda organizzata dai bambini.

 

 

11 – IL TRENO DEGLI ALIMENTI

Obiettivo:
Comprendere la necessità di mangiare di tutto.

Materiali:
- Un cartellone o un grande foglio su cui l'insegnante disegna una locomotiva con 6 vagoni.
- Ogni vagone rappresenta una famiglia di alimenti.
- Pennarelli, colla.

Durata: 20-30 minuti per una settimana.

Svolgimento:
- Per una settimana, far disegnare il menu della mensa.
- Confrontare i piatti mangiati ogni giorno. Elencare gli alimenti presenti ad ogni pasto (pane, acqua…) e le possibili sostituzioni tra carne, pesce, uova.
- Partendo da quello che gli allievi mangiano tutti i giorni, elencare le grandi famiglie di alimenti:
· la carne, le uova, il pesce;
· il latte, il formaggio, la panna;
· la frutta e la verdura;
· i grassi (burro, olio, margarina);
· il pane, lo zucchero, le paste, i legumi secchi;
· le bibite.
- Proporre ai bambini di rappresentare le diverse famiglie di alimenti come i vagoni di un treno: la locomotiva è il corpo e ogni giorno deve essere caricata con il contenuto di tutti i vagoni (gli alimenti).
- Gli allievi giocano a caricare i treni ogni volta che mangiano: dopo il pasto alla mensa, dopo la merenda, dopo aver mangiato una caramella… Ricordare ai bambini che troppi zuccheri provocano la carie e l'obesità.
- Ogni bambino immagina un pasto con il cibo che preferisce. Confrontare tutti insieme il suo menu con il treno degli alimenti.
- Indicare quello che manca o è in eccedenza. I bambini possono suggerire di modificare il piatto scelto con qualcosa di più adatto.