Presentazione delle attività

Livello I

 

1 - LE ZONE SENSIBILI AI MICROBI

Obiettivo:
Permettere al bambino si scoprire le zone dove si sviluppano i microbi.

Materiale:
- Scheda allievo n° 1.
- Etichette adesive rosse.

Durata: 20 minuti individualmente e 15 minuti di lavoro in comune.

Svolgimento:
- Distribuire la scheda a ciascun bambino e commentarla accostando le immagini alla loro esperienza quotidiana:  

- Far svolgere l'esercizio.
- Il lavoro può essere personalizzato chiedendo ai bambini di colorare i personaggi.
- Appendere alcuni lavori diversi e commentarli con tutta la classe.
- Ricapitolare le varie zone insistendo su quelle che erano nascoste. 
- Insistere sulle mani, la bocca e il naso.  


 


2 - A CIASCUNO IL SUO GESTO PER ESSERE PULITO

Obiettivi:
- Approfondire l'attività precedente.
- Scoprire quali sono i gesti dell'igiene adatti alle varie zone del corpo.

Materiale:
- Scheda alunno n° 1.

- Pannello o foglio grande. 

Durata: 1 ora.

Svolgimento:
L'esercizio viene svolto individualmente e continua coinvolgendo tutta la classe.

- Far svolgere l'esercizio.
- Completare rilevando che occorre sempre dell'acqua per lavarsi. 
- Per questo:


3 - ESPERIMENTO CON IL VAPORIZZATORE

Obiettivi:
- Far prendere coscienza ai bambini della necessità di coprirsi la bocca con la mano quando si tossisce o starnutisce.
- Far capire che è obbligatorio lavarsi le mani dopo aver tossito o starnutito.

Materiale: acqua vaporizzata

Durata: 45 minuti.

Svolgimento:
- Far definire l'analogia tra lo spruzzo di un vaporizzatore e uno starnuto:
         · cosa accade quando si starnutisce?
- Fare osservare le particelle sospese di uno spruzzo contro una luce adeguata.
- Spruzzare un allievo e farlo reagire ricordando che spruzzo = starnuto; è sempre divertente?
- Umettare le mani degli allievi e farle appoggiare su varie superfici per rendere visibili le tracce; concludere poi ricordando che tracce = microbi.
- Concludere richiamando:




4 - E SE CI LAVASSIMO LE MANI?

Obiettivo:
Imparare a lavarsi le mani correttamente.

Materiale:
- Lavabi della scuola.
- Sapone liquido o solido.
- Asciugamano pulito.

Durata: 30 minuti.

Svolgimento:
L'attività deve mantenersi ludica: lavarsi le mani è spesso un gioco, i bambini amano il contatto con l'acqua e, in particolare, il sapone liquido li diverte molto per via della pompetta da premere.
- Presso il lavabo, guardarsi le mani e dire i punti dove si vede dello sporco:  sopra, sotto, la punta delle dita (unghie), tra le dita (dire il nome delle dita). 
- Bagnarsi le mani; dire che sensazione si prova. 
- Prendere il sapone e annusarlo. Precisare la sensazione al tatto, se è solido (liscio, scivoloso) o liquido.
- Giocare a fare bolle soffiando tra le dita insaponate.
- Sciacquarsi e asciugarsi. Dire che sensazione si prova al contatto con l'asciugamano (è morbido, ha buon profumo, asciuga..)
- Annusare le mani lavate.

Possibile continuazione dell'attività:
- In classe, disegnare ciò che è stato fatto per spiegarlo ai genitori.  I più grandi scrivono:  "Io mi lavo".
- Aiutandosi con disegni preparati dall'insegnante, i bambini ricostruiscono la sequenza logica delle attività: mani sporche, mani bagnate, mani pulite e asciutte.

 


5 – STORIA DI DENTI

Obiettivo: Permettere al bambino di capire l'importanza di lavarsi i denti per mantenerli sani.

Materiale:
- Scheda alunno n° 2
- Lo spazzolino personale di ogni bambino.
- Dentifrici di vari sapori/colori.
- Bicchieri di plastica.

Durata: 30 minuti.

Svolgimento:
- Far svolgere l'esercizio.
- Mettere a profitto la scheda scritta conducendo la classe a lavarsi i denti  nei bagni della scuola.
- Procedere con il metodo già impiegato per il lavaggio delle mani, spiegando ogni passaggio:

- Insistere sui punti emersi durante lo svolgimento della scheda:

- I bambini possono comprendere l'importanza di spazzolarsi i denti notando che lo spazzolino ha setole lunghe e rigide, che penetrano tra un dente e l'altro e rimuovono i residui. 

 


6 - PERCHÉ CAMBIARSI?

Obiettivi:
- Diventare coscienti del fatto che i microbi si sviluppano sui vestiti.
- Evidenziare i fattori che favoriscono la proliferazione microbica: polvere, calore, traspirazione e altre secrezioni corporee.

Materiale:
- Tre sacchi di plastica a tenuta ermetica.
- Una maglietta bianca sporca e umida.
- Una maglietta bianca sporca e impolverata.
- Una maglietta bianca pulita e asciutta (sacco di controllo).
- Nastro adesivo trasparente.
- Scheda alunno n° 3
La maglietta può essere sostituita da un tovagliolo o da un asciugamano.

Durata: 1 seduta di 30 minuti + 10 minuti di osservazione per quattro settimane.

Svolgimento:
- Eseguire il seguente esperimento con 3 sacchi di plastica. 

- Contrassegnare i sacchi e chiuderli con il nastro adesivo.
- Collocare i sacchi in vista nella classe, in un punto caldo, al riparo dalla luce solare.
- Fare osservare ogni giorno i tre sacchi senza aprirli, analizzare i loro cambiamenti e completare la scheda alunno.
- Far formulare ipotesi sulla presenza di tracce più o meno vistose a seconda del sacco. Cosa sono quelle tracce?
- La quarta settimana, l'insegnante toglierà le magliette dai sacchi di plastica.  Osservare:

- Giungere collettivamente a una conclusione mettendo in evidenza il rapporto tra le tracce visibili sui tessuti e i microbi: più le tracce sono marcate, più microbi ci sono.
- Spiegare l'importanza di lavare gli abiti e di cambiarli spesso per evitare ogni sviluppo di microbi.
- Parlare del caso specifico delle biancheria intima, molto esposta alle secrezioni corporee e poco arieggiata,  che deve essere cambiata ogni giorno.
- Alla fine, aver cura di lavarsi le mani dopo aver gettato tutto il materiale usato per l'esperimento.

Correzione:
-
F-V-F-F-V.
- No (Variazioni di temperatura / Stagioni / Abito sporco).

 

 

7 - I PIDOCCHI

Obiettivi:
- Prendere coscienza dei rischi e di come si viene contaminati.
- Conoscere un metodo di lotta ai pidocchi.

Materiale: Scheda alunno n° 4

Durata: 30 minuti.

Svolgimento:
- Chiedere ai bambini di esprimersi riguardo ai pidocchi.
- Rivolgere ai bambini domande su come si viene contaminati e sui mezzi per contrastare la contaminazione.
- Proporre di risolvere collettivamente l'attività prevista dalla scheda alunno.

Correzione:
- F / V / V.
- Berretto / letto / testa del ragazzo / cappotto / sciarpa / testa della ragazza.
- 4 / 1 / 3 / 2.
- Sì / No / Sì / No / Sì.

 


8 - QUANDO MI FACCIO MALE...

Obiettivo: Sdrammatizzare le ferite scoprendo i semplici gesti che permettono di prevenire le infezioni.

Materiale:
- Un foglio grande sul quale sarà disegnato un pupazzo.
- Scheda alunno n° 5

Durata: 20 minuti, e per tutto il corso dell'anno.

Svolgimento:
- Far svolgere gli esercizi della scheda n° 5.
- Appendere in classe il disegno del pupazzo.
- Dare un titolo alla figura assieme ai bambini (ad es.  "Il signor Badabum"...)
- Se un bambino si fa male, lo annoterà sul grande pupazzo. Questo permetterà di sdrammatizzare la situazione e affinare lo schema corporeo.

 


9 – UNA MOSTRA SULL'IGIENE

Obiettivi:
- Utilizzare ed estendere le proprie conoscenze sull'igiene personale.
- Sensibilizzare gli altri alunni della scuola e i genitori rispetto all'importanza dell'igiene personale.

Materiale:
- Carta per manifesti diversi colori, fogli da disegno di formato grande.
- Pennarelli, colori ...

- Riviste da ritagliare....

Durata: variabile.

Svolgimento:
- Proporre ai bambini di fare una mostra sul tema dell'igiene personale. 
- Elencare le varie componenti di questa mostra (manifesti, testi, disegni, fotografie...)
- Distribuirsi i compiti.
- La mostra deve mettere in risalto l'utilità di una buona igiene personale e i gesti da compiere per ottenerla.


 


10 – GIOCHI SULL'IGIENE PERSONALE

Obiettivo: Utilizzare ed estendere le proprie conoscenze  in fatto di igiene personale.

Durata: 30 minuti per ciascun gioco.

Materiale: Scheda alunno n° 6

Svolgimento: Ogni gioco può essere svolto individualmente, in piccoli gruppi o collettivamente.

Correzione:
Bagno – Spazzola – Sapone – Dentifricio – Piede.

Correzione:
- Il piccolo Buurki era molto triste.
- Aveva i denti tutti cariati.
- Il piccolo Buurki avrebbe tanto voluto essere un Netoon.

Correzione:
Lavandomi bene, la mia vita è cambiata.

Correzione:
1. Naso / 2. Mani / 3. Capelli / 4. Unghie / 5. Ferita / 6. Denti.
Risultato: Salute

 


11 IL PICCOLO BUURKI CHE VOLEVA DIVENTARE UN NETOON.

Obiettivo:
Riconoscere i principi fondamentali dell'igiene personale a partire dalla comprensione del testo.

Materiale:
Scheda alunno n° 7

Durata: 45 minuti.

Correzione:
Triste / dei funghi / Pesca / il re Pulibene / dalla grotta della fata Linda / uno spazzolino da denti, dentifricio, sapone e una bottiglietta di profumo / un incantevole piccolo Netoon.