Presentazione delle attività

Livello II

 

1 - IL CORPO E I MICROBI:

Obiettivo:
Farsi un'idea della quantità di microbi presenti sul corpo e sul vestiario.

Durata: 30 minuti.

Svolgimento:
-
Ricapitolare le varie zone del corpo più sensibili ai microbi, insistendo su quelle che non erano evidenti (mani, naso bocca, parti intime, vestiario...).
-
Fare osservare tutte le occasioni in cui ci si lava nel corso di una giornata;
        ·
Descrivere in particolare il bagno o la doccia e la pulizia dei denti con lo spazzolino. Si può anche precisare come e con che cosa ci si lava (importanza del sapone, del telo da bagno, dello spazzolino da denti... )
        · Insistere sulla necessità di lavarsi ogni giorno e dopo ogni attività fisica impegnativa.
-
Tornare sulla necessità di indossare biancheria intima pulita tutti i giorni e cambiarsi gli abiti sporchi.

 

 


2 - PERCHÉ DOBBIAMO LAVARCI LE MANI?

Obiettivo:
-
Scoprire che le cose che ci circondano sono pulite solo in apparenza e che perciò le mani sono un bersaglio privilegiato della contaminazione microbica.

Materiale:
-
Lenti d'ingrandimento.
-
Microscopi.

Durata: 1 ora.

Svolgimento: Una parte importante dell'esperimento va svolta collettivamente, ma alcuni punti vengono svolti individualmente. 
-
Chiedere ai bambini:  come/dove, secondo loro, ci sporchiamo le mani?
-
Nella scuola, i bambini cercano con la lente d'ingrandimento impronte e tracce invisibili a occhio nudo su tutto ciò che sono soliti toccare (ad es. maniglie di porte, tavoli).
- Dopo di ciò, i bambini raccolgono oggetti (fogli di carta, confezioni, penne... ) nei luoghi che frequentano regolarmente (aula, cortile della ricreazione, mensa, bagni, ecc.).

-
Fare esaminare gli oggetti al microscopio per scoprire la fauna microbica che vi si trova.
-
Chiedere ai bambini di disegnare su quaderno quello che vedono al microscopio.
-
Con riferimento all'esperimento, trarre collettivamente delle conclusioni insistendo sull'importanza di lavarsi le mani: 

- Divenire coscienti della necessità di lavarsi le mani ogni volta che vengono a contatto con qualcosa di potenzialmente contaminante (qualsiasi essere vivente od oggetto sporco), dopo aver starnutito o essersi soffiati il naso, dopo essere andati al bagno e prima di ogni pasto. 

 

 


3 - ESPERIMENTO DELLE PAILLETTE

Obiettivi:
-
Scoprire il principio della contaminazione incrociata da un individuo all'altro per contatto indiretto
- Prendere coscienza del fatto che i microbi viaggiano anche attraverso l'aria.

Materiale:
-
Due pennarelli grandi.
-
Colla in stick.
-
Delle paillette.
-
Un foglio grande.

Durata: 45 minuti.

Svolgimento:
-
Spalmare la colla sui pennarelli e poi coprirli di paillette.
1° fase:
-
Far passare i pennarelli di mano in mano nella classe, chiedendo a ogni bambino di scrivere il suo nome sul grande foglio.
-
Porsi domande sul risultato e scrivere le relative risposte sul quaderno: 

2° fase:
-
Nella seconda fase, sistemare gli alunni per gruppi di due.
-
Mettere una piccola quantità di paillette nel palmo della mano di ciascuno dei due bambini.   
-
A turno, ogni bambino soffia le sue paillette nella direzione del compagno.
-
Porsi domande sul risultato e scrivere le relative risposte sul quaderno:

- Completare le spiegazioni: i microbi vanno a spasso come le paillette
-
Cosa possiamo fare per evitare di trasmetterci dei microbi? 
(lavarci le mani regolarmente, coprirci la bocca con la mano quando si tossisce o starnutisce, usare fazzoletti "usa e getta" per soffiarsi il naso).

 

 


4 - LE UNGHIE E LE MANI

Obiettivi:
-
Mostrare che le unghie sono uno i rifugi preferiti dei microbi. 
-
Imparare un metodo efficace di lavaggio delle mani.

Materiale: Scheda alunno n° 1

Durata: 30 minuti.

Svolgimento:
-
Distribuire la scheda e far svolgere l'esercizio.
-
Alla fine dell'attività, insistere sulla necessità di usare il sapone e di asciugarsi bene le mani con un tessuto pulito (vedere la sequenza di immagini della scheda).

 

 

5 - IL RUOLO DELLA PELLE

Obiettivi:
-
Conoscere le funzione della pelle e il ruolo della traspirazione.
-
Capire la necessità di lavarsi dopo l'attività fisica.
-
Capire la necessità di cambiarsi gli abiti dopo l'attività fisica.

Materiale: Scheda alunno n° 2

Durata: 30 minuti.

Svolgimento:
-
Distribuire la scheda e far svolgere l'esercizio.
-
Ricordare le situazioni in cui il numero dei microbi aumenta notevolmente (dopo l'attività sportiva o in ambiente umido). 
-
Insistere sulla necessità di lavarsi dopo un'attività sportiva e di cambiarsi gli abiti.

Correzione:
-
corpo – involucro – microbi – strati
-
Derma / Epidermide
-
V / F / F / V / F / V / V / F / V/ F.

 

 


6 - L'IGIENE DEI DENTI

Obiettivi:
Permettere al bambino di capire l'importanza di spazzolarsi i denti per mantenerli sani.

Materiale:
- Scheda alunno n° 3
- Scheda alunno n° 4

Durata: 45 minuti.

Svolgimento:
-
Distribuire la scheda e far svolgere gli esercizi.
-
Studiare con i ragazzi una tecnica efficace di pulizia dei denti con lo spazzolino facendo riferimento ai passaggi che si vedono sulla scheda n° 4. 
-
L'insegnante può anche far maneggiare uno spazzolino da denti ai bambini (come si tiene? come si prepara?) e organizzare una seduta di pulizia dei denti per tutta la classe a scuola (vedere: scheda n° 2 delle schede di attività del livello I)

Correzione:
1 -
Spazzolare separatamente i denti di sotto e quelli di sopra.
2 -
Tenere lo spazzolino inclinato.
3 -
Spazzolare dalla gengiva verso il dente facendo un movimento circolare.
4 -
Spazzolare tutti i denti.
5 -
Spazzolare le punte dei denti.

 

 


7 - IL GIOCO DEL "SIGNOR PULITO"

Obiettivo:
Saper applicare le nozioni di igiene di base.

Materiale:
-
Una lavagnetta per ogni squadra.

Durata: 1 ora.

Svolgimento:
-
Scopo del gioco:

- Come si gioca?

- Regole del gioco:

- Esempi di domande e risposte:

 


8 - CACCIA AI PIDOCCHI

Obiettivi:
-
Prendere coscienza dei rischi e di come si viene contaminati.
-
Conoscere un metodo di lotta ai pidocchi.

Materiale:
-
Un berretto.
-
Una sedia dell'aula.
-
Un cuscino.
-
Una lampada.
-
Un cappotto.
-
Una sciarpa.
-
Un libro.
-
Un paio di guanti di lana.
-
Figura/fotografia della testa di una ragazzina.
-
Figura/fotografia della testa di un ragazzino.
-
Lenticchie.
-
Un vaso o una scatola trasparente sul quale è scritto il nome dell'oggetto:  "Riserva di pidocchi".

Durata: 45 minuti.

Svolgimento:
-
Chiedere ai bambini di esprimersi riguardo ai pidocchi.
-
Porre il materiale davanti agli alunni.
-
Distribuire 10 lenticchie a ogni alunno.
-
Spiegare che ogni lenticchia rappresenta un pidocchio. Quindi, ogni allievo possiede 10 pidocchi.
-
Dividere la classe in squadre di due alunni. Quindi, ogni squadra possiede 20 pidocchi.
-
Scopo del gioco:  sbarazzarsi delle lenticchie.
-
Regole del gioco: il gioco si articola in 3 sequenze che corrispondono alle 3 tematiche essenziali (Cosa sono i pidocchi?   Dove si trovano? Come possiamo liberarcene?)

          · Per ogni sequenza, l'insegnante rivolge 10 domande a tutta la classe.
          · Dopo aver ascoltato la domanda, ogni squadra si consulta e alza la mano se pensa di sapere la risposta esatta.
          · L'insegnante interroga la squadra che ha alzato la mano per prima:
                          - Per ogni risposta giusta, uno dei ragazzi della squadra può gettare 2 lenticchie nella "riserva dei pidocchi".
                          - Per ogni risposta sbagliata, l'insegnante consegna un'altra lenticchia alla squadra.
          · Alla fine del gioco, avrà vinto  la squadra che si sarà sbarazzata delle sue lenticchie (pidocchi).

-
Proposte di domande/risposte:

Sequenza 1: Cosa sono i pidocchi? Risposte:  Vero / Falso
1. Il pidocchio è un insetto. Vero
1. Il pidocchio misura circa 3 mm Vero
3. I pidocchi possono essere maschi o femmine. Vero
4. L'uovo del pidocchio è chiamato "lendine". Vero
5. Il lendine aderisce all'estremità dei capelli. Falso
6. Il pidocchio femmina depone un centinaio di lendini al giorno. Falso (una decina)
7. I pidocchi si nutrono di sangue. Vero
8. I pidocchi sono visibili a occhio nudo. Vero
9. I pidocchi sono pericolosi. Falso
10. I pidocchi vivono soltanto tra i capelli sporchi. Falso

Sequenza 2:
Dove si nascondono i pidocchi? Risposte: Sì/No

Interrogare gli alunni sugli oggetti disposti davanti a loro. Per ogni oggetto l'insegnante chiede: "I pidocchi si nascondono... "

1. Nei berretti.
2. Nelle sedie dall'aula. No
3. Nei cuscini. Sì
4. Nelle lampade. No
5. Nei cappotti. Sì
6. Nelle sciarpe. Sì
7. Nei libri. No
8. Nei guanti di lana. No
9. Tra i capelli delle bambine. Sì
10. Tra i capelli dei bambini. Sì

Sequenza 3:
Come sbarazzarsi dei pidocchi? Risposte – Vero / Falso
Situazione: Ho preso i pidocchi a scuola. Cosa deve fare la mamma? Cosa devo fare io?


1. Devo avvertire i miei genitori che sento prurito alla testa. Vero
2. Mamma lava con cura i miei vestiti e le lenzuola del mio letto.   Vero
3. La mamma mi fa un normale shampoo.   Falso
4. La mamma avverte la maestra e i miei amici in modo che stiano in guardia dai pidocchi. Vero
5. Posso prestare la mia sciarpa.  Falso
6. Evito di prestare il mio pettine o la mia spazzola per i capelli. Vero
7. Non devo prestare il mio berretto. Vero
8. La mamma deve farmi uno speciale shampoo contro i pidocchi dopo aver letto attentamente le istruzioni.    Vero
9 Dopo lo shampoo speciale contro i pidocchi, non c'è più bisogno di badare ai capelli.    Falso
10. Se prendo i pidocchi, non posso più andare a scuola.  Falso

- Al termine del gioco, l'insegnante può chiedere ai bambini di trascrivere le risposte sul quaderno.

 

 


9 – ISPETTORE IGIENE !

Obiettivi:
-
Scoprire le abitudini in fatto di igiene personale della propria cerchia di conoscenti organizzando un'inchiesta.
-
Diventare coscienti delle buone/cattive abitudini.

Materiale:
- Scheda alunno n° 5
- Scheda alunno n° 6

Durata:
-
Preparazione: 45 minuti.
-
Svolgimento: variabile.

Svolgimento:
-
L'inchiesta è preceduta e seguita da un lavoro svolto in comune. 
-
In classe, gli alunni imparano:

- Leggere tutti insieme il questionario sull'igiene.
-
Gli alunni scelgono le persone da intervistare (compagni di classe durante la ricreazione, componenti della famiglia, vicini e conoscenti che corrispondono alle categorie sopra indicate...). 
-
Si passa poi all'inchiesta sul campo:  ogni bambino intervista 6 persone.
-
Si consiglia di organizzare il questionario in modo da consentirne un'impaginazione semplice, consegnandone 6 copie a ciascun bambino. 
-
L'analisi dei risultati si svolge in classe usando delle tabelle per le varie categorie dell'igiene personale.
-
Evidenziando le risposte prevalenti sarà possibile confrontare le abitudini di ognuno in rapporto a queste categorie e chiarire quali azioni sono da fare e quali da non fare.
-
I dati possono essere memorizzati in un computer per essere utilizzati.  

 

 


10 – UNA MOSTRA SULL'IGIENE PERSONALE

Obiettivi:
-
Utilizzare ed estendere le proprie conoscenze sull'igiene personale.
-
Sensibilizzare gli altri alunni della scuola e i genitori rispetto all'importanza dell'igiene personale.

Materiale:
-
Carta per manifesti di diversi colori, fogli da disegno di formato grande.
-
Pennarelli, colori...

- Oggetti e prodotti legati all'igiene personale portati dai bambini.
-
Riviste da ritagliare...

Durata: variabile.

Svolgimento:
-
Proporre ai bambini di realizzare una mostra sul tema dell'igiene personale.
-
L'insegnante può decidere di presentare i risultate delle altre attività sull'igiene già proposte.
-
Elencare le varie componenti di questa mostra (manifesti, testi, disegni, fotografie...).
-
Ripartire i compiti.
-
La mostra deve mettere in risalto l'utilità di una buona igiene personale e i gesti da compiere per ottenerla.

 

 

11 – GIOCHI SULL'IGIENE

Obiettivo:
Utilizzare ed estendere le proprie conoscenze  in fatto di igiene.

Materiale: Scheda alunno n° 7

Durata: da 15 a 30 minuti per gioco.

Svolgimento: Ogni gioco può essere svolto individualmente, per piccoli gruppi o collettivamente.

Correzione:
1. Vero. E non dimenticare di lavare regolarmente gli altri capi di vestiario, per evitare che si sviluppino i microbi. 
2. Falso. Varia da 30 °C (pianta dei piedi) a 35 °C (sotto le ascelle).
3. Falso. Le specie chiamate "commensali" non sono nocive per l'uomo e alcune di esse possono perfino aiutarlo a combattere i microbi nocivi.
4. Vero.
5. Vero.
6. Falso. Il fazzoletto di stoffa conserva i microbi, per cui va assolutamente evitato.
7. Falso. Bisogna lavarsi i denti dopo ogni pasto, ma per non meno di tre minuti.
8. Falso. I microbi si sviluppano benissimo al caldo e all'umidità, sotto una medicazione. Bisogna disinfettare accuratamente e far asciugare la ferita prima di mettere un cerotto che lasci traspirare la pelle.
9. Vero. E non è solo questione di buona educazione: così si evita la propagazione dei microbi nell'aria,
10. Vero. A volte più di 10 milioni per cm².

Correzione:
Bisogna sempre lavarsi le mani prima di mangiare se si vuole evitare di ingoiare i microbi. Quando si gioca o si toccano oggetti sporchi le mani si ricoprono di germi. Questi germi possono farti ammalare. I bambini, i malati e gli anziani sono estremamente vulnerabili ai microbi. I microbi si nascondono anche nei vestiti, quindi non dimenticare di cambiarli regolarmente soprattutto le mutande e le calze. 

Correzione:
Parola da trovare:  denti.

 

 


12 – QUANDO CI SI LAVA?

Obiettivi:
-
Riconoscere i principi fondamentali dell'igiene personale.
-
Curare la comprensione dei testi.

Materiale:

Durata: 45 minuti.

Svolgimento: Esercizio di lettura che si può eseguire in classe o a casa.
-
Distribuire il testo agli alunni.
-
Leggere il testo assieme ai bambini.
-
Commentare il testo svolgendo le attività.

Correzione:
-
la schiuma / io faccio un bagno caldo / deve svuotarsi / evitare la carie
- rosa
; morbido / pulito; salute / bagno / tagliate; microbi / schiuma; biancheria.