Situazione attuale
La
ricerca e le tecniche di indagine, i sondaggi e la diffusione su base globale
delle informazioni ci consentono oggi di avere una conoscenza approfondita dei
vari attori operanti nella sfera dell'igiene personale.
Grazie a questi sviluppi, un gran numero di microrganismi patogeni legati ai problemi dell'igiene personale sono oggi noti. Si tratta principalmente:
- Di batteri: enterobatteri, stafilococchi, corinebatteri, proprionibatteri, ecc.
- Di funghi: malassezia furfur, candida albicans, ecc.
- Di virus : virus dell'herpes simplex virus, papillomavirus, ecc.
- Di parassiti: pidocchi, acari, ecc.
Questi microrganismi costituiscono le due flore reperibili sulla superficie del corpo:
- La flore residente, composta per la maggior parte di batteri, si sviluppa nelle pieghe cutanee, nei condotti dei follicoli pilo-sebacei e sulle mucose. In genere non è patogena e spesso è benefica.
- La flore transitoria, che proviene dalla persone o dagli oggetti circostanti, o dall'apparato digerente. Può dimostrasi patogena.
Un'adeguata igiene personale permette di limitare lo sviluppo della flora di transizione riducendo così i rischi di contaminazione, mentre la flora residente si ricostituisce rapidamente.
L'obiettivo è tutto qui: impedire ogni contaminazione da parte di potenziali germi patogeni, sia che avvenga per autocontaminazione, nel caso in cui l'individuo prende dei microbi da una parte del suo corpo e ne contamina un'altra (ad es., la contaminazione oro-fecale tramite le mani) o per contaminazione incrociata, ossia quando i germi sono veicolati da un altro individuo. Basta attenersi ad alcune semplici regole di igiene e mantenersi vigili rispetto ai potenziali elementi contaminanti.
Il comportamento da adottare è facile, in teoria. Vediamo però che in pratica le cose non vanno come dovrebbero.
Le cifre parlano da sole *:
- il 90% dei francesi non si lava le mani prima di mangiare, e i bagni vengono utilizzati soprattutto dopo i pasti.
– il 25% dei francesi si lava le mani solo con acqua, senza sapone .- il 34% dei francesi non si asciuga le mani dopo averle lavate.
– sulle mani del 25% delle persone che escono da una toilette è presente il batterio Escherichia coli, che era soltanto sulle mani del 4% degli individui prima che usassero la toilette.* fonte: "studi condotti da catene di fast food"
Sono cifre che fanno riflettere e che riguardano peraltro una popolazione adulta, maggiormente sensibilizzata e più responsabile dei bambini. Sembra quindi che, sebbene il pericolo sia ben definito, sia conosciuto e riconosciuto soltanto da una minoranza degli interessati. Una vasta maggiorana della popolazione sembra compiacersi nell'ignoranza o nella trasgressione delle regole elementari dell'igiene personale, a danno della salute propria e altrui.
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Il fatto che le sostanze allergizzanti siano diffuse ovunque nel nostro ambiente richiede una continua attenzione a tutte le persone sensibili. La sola igiene personale non consente di ridurre di molto il rischio ma limita notevolmente le allergie cutanee da contatto. Una sostanza allergenica (questo vale soprattutto per il lattice, materiale estremamente allergizzante spesso messo a contatto con la pelle) che si depositi sulla pelle provocherà una reazione minima, o non provocherà alcuna reazione, se verrà rimossa immediatamente con un lavaggio efficace. È anche opportuno aver cura di indossare biancheria pulita e non contaminata. |