Presentazione delle attività
Livello I

 

 

1 – I MICROBI IN CASA

Obiettivo:
Permettere al bambino di riconoscere i luoghi della casa in cui si sviluppano i microbi.

Materiali:
- Pennarelli, colori per dipingere…
- Fogli da disegno (formato mezza pagina).
- Un grande cartellone/foglio.
- Colla

Durata: 45 minuti.

Svolgimento:
- Disegnare sul cartellone una casa vuota (tetto, pareti…).
- Mostrare il cartellone ai bambini.
- Interrogare gli alunni sulle differenze tra una casa pulita e una casa sporca.
- Elencare le diverse stanze della casa (soggiorno, camere, cucina, gabinetto, bagno, sala da pranzo, garage, lavanderia…).
- Chiedere ai bambini quali stanze della casa sono spesso sporche.
- Ogni bambino disegna la stanza che ritiene più soggetta a sporcarsi e scrive il nome della stanza sul suo foglio.
- Raccogliere tutti i disegni. Suddividerli per tipo di stanza.
- Analizzare tutti insieme i risultati. Occuparsi di un tipo di stanza per volta e chiedere agli alunni come si sporca.
- Chiedere ai bambini quali sono i luoghi in cui si sviluppano maggiormente i microbi. Se necessario, completare la lista (insistere sulla cucina, il bagno, il gabinetto e  la lavanderia).
- Scegliere un disegno per ogni stanza e incollarlo nella casa.
- Chiedere quali sono le pratiche igieniche adatte per i diversi luoghi strategici:

 

 

2 – LE TRAPPOLE DELLA SPORCIZIA
 

Obiettivo:
Individuare gli oggetti e le superfici che possono essere contaminati e dove possono svilupparsi  i microbi.


Materiali:
Scheda alunno n° 1


Durata:
30 minuti.


Svolgimento:

- L'attività si può fare individualmente o tutti insieme.
- Distribuire la scheda ai bambini.
- Commentare le immagini, collegandole con l'esperienza personale dei bambini:

- Fare l'esercizio: i bambini cercano i Buurki.
- L'insegnante può personalizzare l'esercizio chiedendo ai bambini di colorare le immagini.
- Appendere alcuni risultati diversi e commentarli tutti insieme.
- Interrogare i bambini sulle immagini, insistendo sui punti in comune in ogni serie di disegni:
  Che cos'hanno gli oggetti/le superfici di ogni gruppo in comune?

- Ricapitolare quali sono le diverse zone in cui si sviluppano i microbi, insistendo su quelle meno ovvie.

 

 

 

3 – LA SIGNORA TARTARUGA SOFFRE DI ALLERGIE
 

Obiettivo:
- Scoprire che cosa, all'interno della casa, può provocare un'allergia.
- Apprendere alcune semplici pratiche che permettono di limitare le allergie.


Materiali: La storia della Signora Tartaruga.


Durata:
45 minuti.


Svolgimento:

- Come si gioca: L'insegnante legge la storia ad alta voce. Quando pronuncia determinate parole, i bambini devono eseguire le azioni corrispondenti.
- Portare i bambini in un luogo spazioso (il portico, un'aula in cui le sedie e i banchi saranno stati spostati contro le pareti, il cortile…).
- Disporsi in cerchio.
- Spiegare le regole del gioco: «Questa è la storia della Signora Tartaruga, che soffre di allergie. Ascoltate il racconto con attenzione. Quando sentite la parola "X", dovete fare quest'azione corrispondente "Y" ..».

- Spiegare anche le azioni da compiere in base alle parole della storia:

- L'insegnante può personalizzare l'esercizio chiedendo agli alunni di disegnare i personaggi della storia.
- La storia della Signora Tartaruga.
La Signora Tartaruga non sopportava il disordine. Tutto doveva essere pulito e al suo posto. La Signora Tartaruga passava giornate intere a togliere la polvere dalle lenzuola del letto, a lavare la cucina, a pulire gli angoli più reconditi della casa. Vuoi sapere perché? Perché soffriva di allergie! Il minimo granello di polvere o il più piccolo acaro la faceva starnutire. Qualunque gattino passasse da quelle parti le provocava irritazione agli occhi. Naturalmente, la Signora Tartaruga non aveva un giardino: il polline dei fiori la faceva piangere! Spesso era sola, chiusa nella sua bella casetta. Aveva paura di tutto.
Quella mattina, la Signora Tartaruga stava facendo colazione. Era in cucina, impegnata a lavare il pavimento, quando sentì un insolito rumore dietro la porta. L'aprì, per vedere cosa stava succedendo. Uno strano cane, con un mazzo di fiori in una zampa e una valigia tutta ammaccata nell'altra, le sorrideva tutto contento.
- Hem… Buon giorno Signora Tartaruga, sono  Ben, suo cugino. Il suo cugino di Parigi.
Si avvicinò per porgerle i fiori, ma la Signora Tartaruga lo guardò orripilata:
- Non si avvicini, sono allergica al polline! Che orrore! Etchiiii!
- Non si preoccupi: io sono un cane delle pulizie. Lavo i pavimenti, pulisco le cucine e so persino lavare le lenzuola! Non mi vedrà neanche, pulirò i tappeti con l'aspirapolvere, cambierò la biancheria del letto, manderò via i gatti. Con me in casa, sarà al sicuro, mai più polvere!
La Signora Tartaruga lo fece entrare, un po' preoccupata. Ben, che adorava scherzare, la fece subito ridere. Nonostante le allergie, diventarono grandi amici. Che cosa ne è stato di loro? Insieme, tirano a lucido la casa, arieggiano le stanze, cambiano le lenzuola, spolverano, lavano i pavimenti, puliscono i bagni, i gabinetti e il frigorifero! La Signora Tartaruga è diventata meno pignola! La Signora Tartaruga è diventata più allegra. La Signora Tartaruga ha trovato un amico.

 

 



4 – I PRODOTTI PER LA PULIZIA DELLA CASA
 

Obiettivi:
- Conoscere alcuni prodotti per la casa.
- Capire i rischi che possono comportare.

Materiali: Scheda alunno n° 2.
 

Durata: 30 minuti.


Svolgimento:

- Distribuire la scheda.
- Commentare le immagini spiegando i simboli, a che cosa corrispondono e a che cosa servono i prodotti.
- Fare gli esercizi.
- Concludere spiegando quali rischi comportano i prodotti per la pulizia della casa.


Correzione:

- 1 - d / 2 - c / 3 - a / 4 - e / 5- b.
- 1 - d / 2 - c/ 3 - b / 4 -a.

 

 

 

 

5 – CHE COSA FACCIO PER TENERE PULITA LA CASA

Obiettivi:
- Apprendere delle semplici azioni di igiene domestica, adatte ai bambini piccoli.

Materiali :
Pennarelli, colori per dipingere…

Durata: 45 minuti.
 

Svolgimento:
- Spiegare ai bambini quali sono le pratiche necessarie per tenere la casa pulita (ordini dei genitori…).
- Dare particolare rilievo a:

- Scrivere le pratiche igieniche alla lavagna.
- I bambini disegnano se stessi mente compiono tali azioni (8 azioni).
- L'insegnante può anche chiedere ai bambini di scegliere determinate azioni e disegnarle.
- Il bambino scrive accanto al disegno l'azione che sta facendo.
- Sottolineare il legame esistente tra l'igiene della casa, l'igiene alimentare e l'igiene personale > igiene della vita.

 

 

 

 

6 – UNA PRESENTAZIONE SULL'IGIENE


Obiettivo:

- Consolidare le conoscenze sull'igiene della casa.
- Sensibilizzare gli altri bambini della scuola e i genitori sull'importanza di una buona igiene quotidiana.


Materiali:

- Cartelloni di diversi colori, fogli da disegno di grande formato.
- Pennarelli, colori per dipingere…
- Riviste da ritagliare…


Durata:
variabile.


Svolgimento:

- Proporre ai bambini di realizzare una presentazione sul seguente argomento: "La famiglia Buurki ha deciso di imparare a vivere in una casa pulita. Potete aiutarla?".
- I bambini disegnano la famiglia Buurki. Può essere molto numerosa, in modo che ogni bambino possa rappresentare sul cartellone il proprio Buurki.
- Quindi i bambini disegnano tutti i luoghi e gli oggetti della casa da tenere sotto controllo.
- Formare piccoli gruppi.
- Ogni gruppo deve mettere in evidenza un aspetto dell'igiene della casa: