Presentazione delle attività
Livello III

 

1 - FLAGELLI ANTICHI E MODERNI

Obiettivi:
- Conoscere le malattie gravi che sono state sradicate e quelle che esistono ancora. Fare la distinzione tra paesi sviluppati e paesi in via di sviluppo.
- Identificare le grandi malattie attuali.

Materiale: Scheda alunno 1 e 2.

Durata: 45 minuti.

Svolgimento:
- Con tutta la classe, dare oralmente una definizione della parola "flagello".
- Interrogare gli alunni sulle grandi malattie del passato che conoscono.
- Far comprendere l'impatto di talune malattie infettive sulla salute della popolazione. Esempio:

- Stabilire un parallelo tra le malattie antiche e il principio dei cicli patologici.
- Rilevare, con tutta la classe, che le antiche malattie infettive, per la maggior parte sradicate dai paesi civilizzati, sono tuttora presenti nei paesi poveri nei quali i principi dell'igiene moderna non vengono sempre rispettati (in particolare: mancanza di igiene e pratica non sistematica delle vaccinazioni).
- Far presente che l'AIDS è un flagello mondiale (diversamente da altre malattie che colpiscono alcuni paesi più di altri).
- Precisare che la tubercolosi non è scomparsa e che resta la più letale delle malattie infettive: ancora oggi, causa la morte di 3 milioni di persone all'anno; interessa un terzo della popolazione mondiale, con 30 milioni di ammalati e 8 milioni di nuovi casi segnalati ogni anno.   
- Per concludere, insistere sui seguenti punti:

Correzione:

Malattie antiche

Malattie moderne
o più frequenti ai giorni nostri

 Tetano
 Difterite
 Rabbia
 Poliomielite

 AIDS
 Cancro*

* N.B.: Le varie forme di cancro non sono di origine infettiva e non rientrano quindi nella stessa categoria.

L. Pasteur: rabbia
G. Ramon: difterite
A. Calmette: tubercolosi
Girard e Robic: peste
R. Koch: colera
Salk, Lépine et Sabin: poliomielite

- In rosso: cancro / AIDS / epatite virale
- In blu: malaria / lebbra / AIDS / tracoma / dengue

 

 


2 - LE TECNOLOGIE MODERNE

Obiettivo:
- Convalidare le conoscenze delle tecnologie più avanzate nel campo dell'igiene

Materiale: Scheda alunno n° 3

Durata: 45 minuti.

Svolgimento:
- Distribuire la scheda e far svolgere l'esercizio.
- Far presente che oggi la ricerca dispone di mezzi sempre più precisi ed efficaci, come ad esempio l'uso generalizzato del microscopio elettronico, il solo strumento che permette di osservare i virus, troppo piccoli (dimensioni dell'ordine del millimicron = milionesimo di millimetro) per il normale microscopio ottico. 
- Insistere sulla principale vocazione storica degli organismi di ricerca, come l'Istituto Pasteur, ossia la lotta alle malattie infettive. 
- Cercare di capire con la classe quali sono gli obiettivi fondamentali della microbiologia moderna per la sanità pubblica:  individuare gli agenti infettivi per conoscere meglio le malattie che provocano e mettere a punto le terapie per curarle. Affrontare le seguenti nozioni:

- Individuare collettivamente i grandi domini della ricerca attuale (ad es. la microbiologia / l'immunologia / la biologia molecolare).

Correzione:
- La differenza tra un microscopio ottico e un microscopio elettronico sta nel potere di ingrandimento. Nel microscopio elettronico, i fasci luminosi del microscopio ottico sono sostituiti da flussi di elettroni che si propagano nel vuoto.  Questo consente degli ingrandimenti dell'ordine del centinaio di migliaia. Diversamente dal microscopio ottico, il microscopio elettronico permette di osservare i virus.
- 1 - c / 2 - e / 3 - a / 4 - d / 5 - b.
- Parole da trovare e inserire nell'ordine nel testo: istituzioni – informazione – malattie – scoperte – flagelli.
- Grandi istituzioni di ricerca: L'Istituto Pasteur, il C.N.R.S. (Centre National de Recherche Scientifique), l'I.R.D. (Institut de Recherche pour le Développement)…
- Grandi scoperte di Louis Pasteur :

 

 


3 – IL LIBRETTO VACCINALE

 

 

Obiettivi:
- Comprendere il funzionamento e l'utilità del Libretto vaccinale
- Acquisire conoscenze in materia di immunologia.

Materiale:
- Scheda alunno n° 4
- Quaderno di scienze

Durata: 1 ora

Svolgimento:
- Prima dell'attività, chiedere agli alunni di portare il loro Libretto vaccinale.
- Nel giorno dell'attività, esaminare insieme agli alunni i libretti delle vaccinazioni

- Approfondire l'argomento delle vaccinazioni: stabilire con i ragazzi:

- Far trascrivere le risposte sulla lavagna o nel quaderno di scienze.
- Insistere sul principio della vaccinazione:

- Per approfondire, tornare sulla nozione di immunologia:

Correzione:
- Gangli, milza, midollo osseo.
- Parole scritte sulle bandierine nell'ordine in cui appaiono nel testo: vaccina / piccola / antigeni / anticorpi / immunitarie / riconoscere

 

 


4 - LE GRANDI SCOPERTE

Obiettivi:
- Presentare alcune grandi scoperte nel campo della scienza e dell'igiene, e i protagonisti del progresso scientifico.
- Comprendere l'efficacia dei prodotti battericidi.

Materiale: Scheda alunno n° 5

Durata: 30 minuti.

Svolgimento:
L'attività può essere svolta collettivamente o individualmente.
- Distribuire la scheda alunno e far svolgere gli esercizi.
- Comprendere l'importanza delle scoperte citate per il progresso della scienza e dell'igiene.
- Per ciascuna di esse, l'insegnante può approfondire l'esercizio chiedendo agli alunni di informarsi più dettagliatamente (condizioni della scoperta, autore della scoperta, ambiente dell'epoca, ecc.) lavorando in piccoli gruppi o individualmente.
- Aiutare gli alunni a realizzare una breve presentazione di quella che secondo loro è la scoperta più importante nel campo dell'igiene (se possibile, lavorare in gruppo).
- Concludere interpellando la classe riguardo ai vari tipi di prodotti battericidi e alla loro efficacia.
- Insistere:

Correzione:
- 1 - c / 2 - e / 3 - a / 4 - d / 5 - b.
- Definizioni: Un prodotto battericida è una sostanza capace di uccidere i batteri (esempio: gli antibiotici come la penicillina e la streptomicina).
- Prodotto disinfettante / alcol / penicillina / succo di limone

 

 


5 - IL GIOCO DELL'OCA DI MAMMA IGIENE

Obiettivo:
Conoscere le tappe evolutive dell'igiene nel corso del tempo.

Materiale:
- Il gioco dell'oca che l'insegnante avrà preparato usando i disegni fatti dai bambini (formato 10 x 10).
- 40 carte sulle quali saranno state scritte le domande
- Un dado
- Una pedina da dama per ogni squadra (formare non  più di 6 squadre)
- Dizionari, enciclopedie, documentazione sull'igiene

Durata della preparazione del gioco: Variabile
Durata del gioco: 30 minuti.

Svolgimento:
- Qualche giorno prima dell'attività, assegnare a ciascun alunno il compito di disegnare un oggetto, un personaggio o una scena per la tabella del gioco dell'oca (vedere di seguito).  
- Ricordare di scrivere su ogni disegno il numero della casella corrispondente e il suo titolo.
- Dato che il gioco richiede 48 caselle, potrà essere necessario che alcuni o tutti gli alunni realizzino più di un disegno ciascuno (questo dipende dal numero di bambini che compongono la classe).   
- Realizzare il percorso usando i disegni dei bambini.
- Finalmente si gioca!

Descrizione del gioco dell'oca:
Il percorso si compone di 48 caselle:
- 40 di esse rappresentano oggetti o scene relativi alla storia dell'igiene e altrettante domande numerate scritte sulle 40 carte separate; 
- 3 rappresentano un Buurki e 3 rappresentano un Netoon;
- 1 rappresenta il flagello del colera.

Regole del gioco:
- L'insegnante anima il gioco. Questo si svolge tra squadre di 4 ragazzi (più o meno), possibilmente nella biblioteca scolastica o nel centro di documentazione in cui si trovano i testi necessari per rispondere alle domande.
- In ogni squadra, in ordine di ruolo e per ogni mano, un bambino lancia il dado. 
- Le pedine vengono fatte avanzare di un numero di caselle corrispondente a quello indicato dal dado.
- Poi i giocatori si spostano a un tavolo vicino dove si trovano le domande, e cercano le risposte nei testi e nei dizionari disponibili.
- Ogni squadra dovrà aver trovato la risposta alla domanda della relativa casella quando sarà il suo turno di lanciare di novo il dado, altrimenti salterà il turno.  
- Non ci si può fermare nelle caselle che raffigurano un Netoon o un Buurki: 

- Se la pedina finisce nella casella 18, che rappresenta il colera, viene messa in quarantena e potrà essere liberata solo quando le altre squadre avranno giocato 3 volte di seguito, o quando la pedina di un'altra squadra finirà nella casella 18 e dovrà essere messa in quarantena a sua volta. 
- Vince la squadra che raggiunge per prima la casella 48.

Contenuto delle 48 caselle e delle domande corrispondenti.
1. La doccia. In quali stabilimenti sono apparse le prime docce?
Le docce moderne derivano da quelle impiegate a scopo terapeutico o disciplinare negli ospedali e nei manicomi a metà del 19° secolo.
2. I bagni pubblici del 19° secolo.  In quale città è stato aperto il primo bagno pubblico economico nel 1899?
A Parigi.
3. Il bidè. Il bidè fu usato inizialmente dalle classi più povere della popolazione?
 No. Fu considerato un accessorio igienico di lusso per buona parte del 20° secolo.
4. La rabbia. In che anno Pasteur provò il primo vaccino antirabbico sull'uomo?
Nel 1885. Il paziente era Joseph Meister, un ragazzo che era stato morso da un cane rabbioso.
5. Lo spazzolino da denti. Quando si è diffuso lo spazzolino da denti?
All'inizio del 19° secolo.
6. Netoon
7. La zanzara anofele. Quale malattia tropicale viene trasmessa dalla puntura della zanzara anofele?
La malaria.
8. Il microscopio. Quale è la differenza tra un microscopio ottico e un microscopio elettronico?
La differenza sta nel potere di ingrandimento. Il microscopio elettronico consente ingrandimenti dell'ordine di centinaia di migliaia. Diversamente dal microscopio ottico, il microscopio elettronico permette di osservare i virus.
9. Il pettine. Citare 8 materiali che sono stati impiegati per fabbricare pettini.
Spine, legno, osso, corno, squame di tartaruga, giada, avorio, bronzo, argento, oro.
10. Il vaso da notte. Il vaso da notte è ancora ritenuto un accessorio igienico?
Assolutamente no.
11. Il sapone. A partire da quale periodo il sapone di Marsiglia divenne famoso?
Dal 17° secolo.
12. Buurki
13. L'antibiotico. Chi scoprì l'effetto della penicillina nel 1928?
Alexander Fleming.
14. I gabinetti. In quale paese furono inventati i gabinetti?
L'idea è di origine britannica, da cui l'abbreviazione WC che sta per "water-closet" .
15. La liscivia. Cosa usavano le massaie e le lavandaie per pulire la biancheria sporca prima che fossero  disponibili sul mercato i moderni detersivi?
Usavano cenere setacciata alla quale a volte aggiungevano radici di saponaria e altri additivi. Questa cenere veniva chiusa in un panno di tela robusta che veniva poi posto sulla biancheria sporca messa a bollire in una tinozza.
16. Le terme romane. Nell'Antica Roma, gli uomini e le donne potevano prendere il bagno insieme?
No. Le donne potevano andare alle terme dall'ora sesta all'ora nona (più o meno dalle 11 del mattino alle 3 del pomeriggio), gli uomini dall'ora nona alla chiusura.
17. Il vaccino. Chi ha scoperto il principio della vaccinazione?
Il medico inglese Edward Jenner nel 1796. Le sue osservazione empiriche furono alla base delle ricerche di Pasteur:
18. Il colera.
19. La candeggina. Questo detersivo, che venne fabbricato e partire dal 1788 e fu poi utilizzato come antisettico, è anche chiamato "varechina": sai da cosa deriva questo nome?
Dall'antica parola francese varek, che indica delle alghe le cui ceneri trovano impiego nell'industria del sapone.
20. Il lavello di cucina. È vero che un lavello non disinfettato regolarmente è comunque un ambiente sterile?
Assolutamente no: vi allignano più microbi che nel water.
21. L'influenza. Che tipo di microrganismo è all'origine dell'influenza: un batterio, un virus, un parassita o un fungo?
Un virus.
22. La pulce. Quale grave malattia può essere trasmessa dalla pulce?
La peste bubbonica.
23. Il fazzoletto. A cosa servivano inizialmente i fazzoletti?
Ad allontanare le mosche e a detergersi il sudore. L'uso del fazzoletto da naso, nato in Italia a metà del 16° secolo, faticò ad affermarsi.
24. Buurki
25. La pattumiera. Dove e quando divenne obbligatorio smaltire i rifiuti solidi domestici in appositi  recipienti collocati nelle strade dalla pubblica amministrazione?
A Parigi, nel 1884. L'iniziativa fu presa dal prefetto Eugène Poubelle.  
26. I funghi. Come si chiama la scienza che studia i funghi a scopo medico?
Micologia.
27. Il bacillo di Koch. Quale malattia infettiva è provocata dal bacillo di Koch?
La tubercolosi.
28. Lo scaldabagno. Quando è comparso il primo scaldabagno a gas?
Nel 1875, presso le case agiate.
29. La vasca da bagno. Con quale materiale vennero fabbricate le prime vasche da bagno in Mesopotamia, oltre 4000 anni fa?
Terracotta.
30. Netoon
31. La pulizia senza acqua. Perché nel Rinascimento si diffuse l'abitudine  di non usare l'acqua per l'igiene personale?
Perché nel 16° e 17° secolo era diffusa la credenza che l'acqua potesse trasmettere delle malattie. Quindi, ci si limitava a sfregarsi la pelle con un panno profumato e delle polveri.
32. La fognatura a scarico diretto. Sotto quale imperatore francese vennero costruite le prime fogne moderne?
Sotto Napoleone Bonaparte, intorno al 1810.
33. Gli occhiali. Chi realizzò le prime lenti correttive nel 1600?
Galileo Galilei.
34. La fossa biologica. Chi ha inventato la fossa biologica nel 1882?
L'abate Moignon.
35. Louis Pasteur. Nel 1864, Pasteur dimostrò che una teoria discussa fin dall'antichità non era valida. Di quale teoria si trattava?
Della teoria chiamata "eterogenesi" o "della generazione spontanea", secondo la quale i microrganismi si sarebbero sviluppati spontaneamente dalle sostanze organiche in decomposizione, senza bisogno di genitori.
36. Buurki
37. La carta igienica. La carta igienica fu messa in commercio per la prima volta nel 1857. In quale paese?
Negli Stati Uniti d'America. Il suo uso tardò ad affermarsi nelle città europee, perché era considerata un articolo di lusso; al suo posto veniva usata la carta di giornale. 
38. Il vaccino. Il vaccino è un farmaco?
Non è un farmaco. Esso contiene una dose attenuata della malattia dalla quale si vuole proteggere il corpo. L'organismo fabbrica degli elementi di difesa e si protegge così da una possibile invasione, più grave, dei microbi che causano quella malattia.
39. Il microbo. La parola "microbo" fu coniata da Charles-Emmanuel Sédillot; sai dire in che anno?
Nel 1878.
40. Il lavabo. Da cosa deriva il nome di questo accessorio igienico?
Dal verso di un Salmo che i sacerdoti cattolici pronunciano in latino durante la Messa nel lavarsi le dita: "Lavabo inter innocentes manus meas", ossia "Laverò le mie mani tra gli innocenti".
41. Lo shampoo. La parola shampoo ha un'origine lontana. Da dove proviene e chi la introdusse in Europa?
Viene dall'India e fu introdotta in Europa dagli inglesi.
42. Netoon
43. L'istituzione sanitaria. Che significa la sigla O.M.S. ?
Organizzazione Mondiale della Sanità.
44. La sala termale medievale. Le sale termali medievali erano pubbliche?
Si. Nel 1292, in una città come Parigi, esistevano 26 locali pubblici di questo tipo.   Erano luoghi di riunione tra amici, dove si poteva discutere, riposare, farsi massaggiare e radere.

45. Quando è stato inaugurato l'Istituto Pasteur?
Nel 1888.
46. La peste. Circa due secoli e mezzo fa, si scatenò una terribile epidemia di peste a Marsiglia. Quante persone morirono in poche settimane?
Cinquantamila.
47. La stanza da bagno. La stanza da bagno moderna fu ideata intorno al 1840. In quale paese?
Con la dotazione di accessori standard (vasca, lavabo, bidè) è di concezione britannica e si afferma decisamente solo verso il 1900.
48. L'igiene moderna. Quando è stata tenuta la prima esposizione dedicata all'igiene in Francia?
Nel 1895 a Parigi.

 

 

6 - GLI OGGETTI DELL'IGIENE

Obiettivi:
- Utilizzare ed estendere le proprie conoscenze di storia dell'igiene.
- Sensibilizzare gli altri alunni della scuola e i genitori rispetto all'importanza dell'igiene.

Materiale:
- Carta per manifesti di diversi colori, fogli da disegno ;
- Pennarelli, colori;
- Riviste da ritagliare.

Durata: Variabile

Svolgimento:
- Proporre ai bambini di fare una mostra sul tema degli oggetti dell'igiene.
- Elencare le varie componenti necessarie alla realizzazione (manifesti, testi, disegni, fotografie...)
- Partendo da ciò che gli alunni hanno assimilato, chiedere a ciascuno di loro di produrre un disegno, un collage o un montaggio fotografico che rappresenti un oggetto legato all'igiene (quotidiana, scientifica, medica, o pubblica) che gli interessa o che gli sembra particolarmente importante.
- I ragazzi scriveranno poi un breve testo per presentare la storia dell'oggetto scelto (data della sua comparsa, fatti salienti della sua storia, ecc.).
- Appendere i disegni e i testi nella scuola per sensibilizzare gli altri alunni della scuola e i genitori rispetto all'importanza dell'igiene per la salute.
- La mostra deve mettere in risalto l'utilità di una buona igiene all'interno e all'esterno della propria casa.

 

 


7 - VERO O FALSO?

Obiettivo:
- Utilizzare ed estendere le proprie conoscenze di storia dell'igiene.

Materiale: Scheda alunno n° 6

Durata: 15 minuti.

Svolgimento: L'esercizio può essere svolto collettivamente o individualmente.

Correzione:
1. Vero. Il concetto di igiene ha mosso i primi passi in molte civiltà del mondo antico (purificazione religiosa). La parola "igiene" deriva da Igea, il nome della dea della salute presso i Romani.
2. Vero. Si chiamano anche "sale termali medievali" o "bagni pubblici"
3. Falso. Si credeva che l'acqua penetrasse nel corpo attraverso i pori e portasse terribili malattie. Si riteneva anche che l'acqua facesse diminuire la potenza sessuale e che uno strato di sporcizia proteggesse dalle malattie.
4. Vero. Nel Rinascimento, le pulizie personali si facevano senza acqua.  Per coprire il cattivo odore, nell'alta società si impose l'uso di polveri e profumi. Le parti coperte dall'abito non venivano mai pulite né profumate.
5. Falso. Avviene solo nel 1852.
6. Vero.
7. Vero.
8. Falso. È stato Claude Bernard. Edward Jenner ha invece scoperto il principio della vaccinazione nel 1796.
9. Falso. Essendo in tessuto di spugna, le caratteristiche igieniche di questo oggetto sono molto dubbie.
10. Vero. Si limitava a indossare un grembiule sul suo abito di tutti i giorni, senza curarsi della pulizia delle sue mani, della sala operatoria o degli strumenti che usava.  Fu per questa ragione che, ad esempio, durante la Guerra di Crimea, si lamentarono più vittime in seguito alle operazioni chirurgiche (circa 50.000) che agli scontri sui campi di battaglia (10.240).

 

 


8 - LE ISTITUZIONI DELL'IGIENE

Obiettivo:
- Conoscere  i principali attori dell'igiene ai giorni nostri.

Durata: Variabile

Svolgimento:
- Dividere la classe in piccoli gruppi di ricerca.
- Far lavorare ciascun gruppo su un organismo preposto alla ricerca o alla sanità (OMS, ISS, ecc.)
- Organizzare una presentazione orale dei risultati ottenuti.

 

 


9 - QUALE SARA' L'IGIENE DEL DOMANI?

Obiettivo:
- Immaginare l'evoluzione dell'igiene quotidiana.

Materiale:
Quaderno dei temi o foglio.

Durata: 30 minuti.

Svolgimento:
- Proporre ai bambini un'esercitazione scritta su un argomento di questo tipo:
"I Netoon sono tornati da un viaggio nel tempo nell'anno 2384.
- Gli scienziati vogliono sapere quali sono i segreti di una buona igiene.
Allora i Netoon spiegheranno come l'uomo del futuro esegue le sue pulizie…"
- L'insegnante può approfondire l'esercizio dando ai bambini la possibilità di illustrare i loro elaborati.